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mercoledì 14 agosto 2013

Monumento al Centosettesimo Reggimento – Karl Illava






1927
bronzo
New York, Fifth Avenue e 67th Street
Firmato nel granito del basamento, “KARL ILLAVA Sculptor”

Il monumento celebra il manipolo di soldati del Centosettesimo reggimento newyorchese che, al termine del conflitto mondiale, nel novembre del 1918, fecero ritorno dall’Europa e rientrarono nella Guardia Nazionale dello Stato di New York. Il monumento, commissionato nel 1920, venne realizzato tra il 1926 e il ‘27 da Karl Illava, scultore che partecipò in prima persona alla battaglia, ragione probabile dell’insistenza sui dettagli d’intenso realismo.

The monument is dedicated to the soldiers of the 107th Regiment of New York who, at the end of the First World War, in the November 1918, came back from Europe and entered in the New York National Guard. The memorial has been committed in 1920, but it has been realized between 1926 and 1927 by Karl Illava, sculptor who took part in first person to the conflict; that’s probably one of the reason of the vivid realism of some details.

mercoledì 3 dicembre 2008

Memorie della Grande Guerra


Le tombe dei caduti nel cimitero della Certosa di Bologna
a cura di Mirella Cavalli
Minerva edizioni, Bologna, 2008

Da anni ormai il cimitero di Bologna rappresenta un modello in quanto a restauri, schedatura e studio dei singoli monumenti: ultima prova dell’illuminata gestione della Certosa è il volume dedicato alle tombe dei caduti della Grande Guerra. Introdotto da Mauro Felicori, e con singoli saggi che entrano nel merito della questione artistico-monumentale, Memorie della Grande Guerra aggiunge una pagina rilevante alla storia della scultura italiana del ’900.

From years the Bologna cemetery is  a model for restoration and studies on its monuments and the volume dedicated to the most important tombs of the Fallen soldiers in the Certosa is only the last proof of this illuminated work. The book, introduced by Mauro Felicori, offers specific essays on the art-historical matter, becoming an important page on the Italian XX century history of sculpture.