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mercoledì 28 ottobre 2015

Monumento alla Vittoria del Piave – Arrigo Minerbi






1917
bronzo dorato
Ferrara, Torre della Vittoria

La Vittoria del Piave è una delle sculture più celebri di Arrigo Minerbi (1881-1960) che ne replicò una versione in bronzo per l’entrata del Vittoriale di Gabriele D’Annunzio. L’iconografia classica della vittoria alata è risolta attraverso la fusione tra le sinuosità del Liberty italiano e le istanze della scultura tedesca coeva.

The Piave’s Victory is one of the most famous sculpture by Arrigo Minerbi (1881-1960) who replicated a bronze version for the entrance of the D’Annunzio’s  Vittoriale. The classic iconography of the Victory - with wings - combines the soft shapes of the Italian Liberty with some German influences.

giovedì 15 ottobre 2015

Monumento ai caduti - Francesco Saverio Sortino





1922
bronzo
Noto, Siracusa

Inaugurato nel dicembre del 1922, il monumento risponde a un’iconografia piuttosto diffusa: la Vittoria che sostiene il corpo esanime di un soldato; lo sguardo della donna è rivolto al futuro, all’avvenire reso possibile dal sacrificio di tante vite. Sortino (1860-1925), originario di Noto, cura con premura ancora tardo ottocentesca il dettaglio della divisa e dona alla figura allegoria una sensualità tutta Liberty.

The monument, inaugurated in 1922, follows a well-known iconography: the Victory holding the body of a dead soldier; her sight is looking to the future, a possible tomorrow thanks to many sacrifices. Sortino (1860-1925), born in Noto, refines the details of the uniform with an attention typical of the end of the XIX century, while he models the allegory with a Liberty sensuality.

martedì 3 febbraio 2009

Monumento ai Martiri del 1849 – Giovanni Battista Lombardi

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1860
Marmo e bronzo della corona
Brescia
Firmato sul basamento “LOMBARDI F. 1860”

Voluto da Vittorio Emanuele nel 1859 il monumento presenta una Vittoria che tiene nella sinistra la bandiera del Regno e nella destra la corona di foglie di quercia in riferimento al valore degli eroi caduti. Lombardi restituisce con grande morbidezza le stoffe, sia quelle dell’abito che della bandiera che si adagia al corpo dell’Allegoria, e indugia su dettagli narrativi negli episodi delle formelle del basamento.

Requested by Vittorio Emanuele in 1859 the monument presents a Victory that’s holding in the right hand the flag of the Unified Italy and on the other hand a crown on oak foils that reports to the value of the heros.
Lombardi realized with a great softness the stuff, both the one of the dress both the one of the flag that’s leading on the Allegory, and he lingers on the narrative details in the episodes of the basement.

lunedì 27 ottobre 2008

Monumento ai caduti – Alberto Bazzoni




1922-1927
Pietra e bronzo
Reggio Emilia

Nel 1922 Alberto Bazzoni (1889-1973) s’aggiudica il concorso per il monumento ai caduti di Reggio Emilia che viene inaugurato, in tutta la sua imponenza, il 30 ottobre 1927. Bazzoni, scultore nato a Salsomaggiore e formatosi all’Accademia di Parma, è autore di numerosi monumenti ai caduti in area emiliana - Salsomaggiore, Gualtieri, Montecchio, Collecchio... – secondo una retorica accomunabile.
Il monumento concilia architettura e scultura: ai lati opposti di un parallelepipedo Bazzoni modella la figura di un Fante – chiaramente debitrice di E. Baroni – e di una Vittoria alata con scudo e spada.
Nel fregio superiore un bassorilievo mostra le tre parche che tessono le fila della vita umana.

In 1922 Alberto Bazzoni (1889-1973) won the concourse for the Reggio Emilia monument that was inaugurated, in all its impressiveness, on the 30th October 1927. Bazzoni, a sculptor born in Salsomaggiore (Pr) and formed in the Academy of Parma, is the author of a lot of similar monuments in Emilia: Salsomaggiore, Gualtieri, Montecchio, Collecchio...
The monument to the Fallen soldier in Reggio Emilia links architecture and sculpture: on the opposite side of the block Bazzoni settled a Fante – clearly on the Eugenio Baroni’s model – and a Victory with a sword and a shield.