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sabato 22 marzo 2014

Il cimitero di Cuneo











Il cimitero di Cuneo è noto nella storia della scultura italiana per la presenza della Tomba Panza di Leonardo Bistolfi; ma anche il resto del camposanto è animato da ritratti – tra cui un bel busto di Odoardo Tabacchi – allegorie, angeli… che vanno a formare un piccolo museo di scultura locale otto e novecentesca.

The Cuneo cemetery is well known in the history of the Italian sculpture because of the Panza tomb by Leonardo Bistolfi; but the entire cemetery is animated by some portraits – one is a great bust by Odoardo Tabacchi – allegories, angels… that create a little museum of XIX and XX century local sculpture.

giovedì 2 agosto 2007

Ritratto di un fanciullo – Odoardo Tabacchi


1875
Marmo
Torino, Gam

Quando Tabacchi (1831-1905) espone Ritratto di un fanciullo alla Promotrice di Torino del 1875 è già da nove anni il titolare della cattedra di scultura all’Accademia Albertina. Il fanciullo indossa un dettagliatissmo costume scozzese che ha naturalmente grande presa sul pubblico per la sua vicinanza con la scultura di genere.

When Tabacchi (1831-1905) presents Ritratto di fanciullo at the Turin Promotrice in 1875 he’s already from 9 years the tenured of the sculpture class at the Albertina Academy. The young boy is wearing a very detailed Scottish dress that has of course great catch on the public for his similarity to the “scultura di genere”.

lunedì 2 luglio 2007

Monumento a Pietro Paleocapa – Odoardo Tabacchi





1871
marmo
Torino, piazza Paleocapa

La sottoscrizione per un monumento a P. Paleocapa parte all’indomani della scomparsa del ministro (1869) e la cifra raggiunta è tale da bastare sia per il ricordo torinese che per quello veneziano. L’inaugurazione – 18 settembre 1871 – coincise con l’apertura del traforo del Cenisio opera che proprio il Paleocapa aveva caldamente sostenuto. O. Tabacchi (1831-1905) dopo la lezione braidense di Sangiorgio e Magni e due anni di pensionato a Roma (1851-1853) ottiene la cattedra di scultura dell’Accademia Albertina di Torino e alla fine degli anni sessanta si aggiudica l’incarico per il Paleocapa che ritrae in abiti quotidiani senza però affievolire la fierezza di un uomo immortalato all’apice della propria carriera.

The signing for a monument to P. Paleocapa starts already the day after the Minister’s death (1869) and the fund that was raised was sufficient not only for the Turin monument but also for the Venetian one. The inauguration – 18 September 1871 - coincided with the opening of the Cenisio’s gallery, enterprise strongly promoted by Paleocapa. O. Tabacchi (1831-1905) after his studies in Brera Academy with Sangiorgio and Magni and after his Roman Prize (1851-1853) gains the Sculpture Chair in the Accademia Abertina in Turin and at the end of the ‘60s he obtains the Paleocapa’s assignment who he has represented in his all-day dresses with the entire pride of a man at the apex of his carrer.