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lunedì 27 luglio 2015

All the world’s futures


Biennale 2015 - Galileo Chini

Fabio Mauri

Fabio Mauri

Walead Beshty

Thomas Hirschhorn

Robert Smithson

Huma Bhabha

Huma Bhabha

Huma Bhabha

Isa Genzken

fino al 22 novembre 2015
Giardini – La Biennale di Venezia – Padiglione Centrale (III)

Il Padiglione Centrale è l’essenza del pensiero che sottende questa 56° Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia curata da Okwui Enwezor. Attraverso tre filtri che si sovrappongono (Garden of Disorder, Liveness: On Epic Duration e Reading Capital) a una prospettiva storica il curatore ha cercato di rispondere al complesso quesito di come l’arte – in senso ampio – possa dare una risposta al senso dello sconvolgimento del nostro tempo.
Per maggiori informazioni, http://www.labiennale.org


The Central Pavilion is the aim of this 56° International Exhibition in Venice curated by Okwui Enwezor. By three filters (Garden of Disorder, Liveness: On Epic Duration and Reading Capital) overlapped on an historic perspective the curator has tried to find an answer to the complex point of how art – in a wide sense – can give a sense to the global turmoil of our time.
For further information, http://www.labiennale.org/en

domenica 18 novembre 2012

La Splendeur de Venise et de l’Art moderne




a cura di Cristina Beltrami
con testi di Colin Lemoine e Myriam Zerbi
ZeLedizioni, Treviso, 2012
francese/italiano; 128 pp.

Nel 1914 Antoine Bourdelle visita per la prima volta l’Italia; l’occasione è data dalla sua mostra personale alla Biennale di Venezia. L’incontro con la città lagunare, in particolare con l’arte bizantina, è immaginato da tempo ciò che inaspettatamente stupisce l’artista è invece la pittura di Emma Ciardi. Le impressioni di una brulicante Venezia si sovrappongono così, tra critica e vita privata, alle vivide campiture della pittrice.
Per maggiori informazioni, http://www.zeledizioni.it/tienda/it/content/la-splendeur-de-venise-et-de-l’art-moderne

In 1914 Antoine Bourdelle was in Italy for his first time: the reason was his personal exhibition at the Venice Biennale. He was ravished by the Byzantine art as by the common popular life of the city and although by Emma Ciardi’s painting. So the memories of a swarming Venice overlapped, between critic and personal life, on the vivid strokes of the painter.

For further information, http://www.zeledizioni.it/tienda/it/content/la-splendeur-de-venise-et-de-l’art-moderne